L’ALTRO ME IN ME

Il nostro cervello lavora per conto proprio.

Pensieri, parole, immagini si formano continuamente nella nostra mente in un processo continuo e inarrestabile.

Il più delle volte per associazione, in un perenne riflesso condizionato.

Fino a pervaderci completamente.

Cerchiamo di ascoltare la nostra anima e di percepire i richiami del corpo.

Ma questa debordante parte di noi ha spesso il sopravvento.

Allora, cercando di riappropriarci di noi stessi, tentiamo di mettere in atto pratiche di ogni genere attingendo da discipline antiche o rivedute e corrette.

Da dove provengono queste voci come fastidiosi e sovrastanti fantasmi?

Come possono mantenere il dominio su noi stessi?

Noi chi?

A volte questo potere occulto ci provoca un moto di ribellione, vorremmo liberarcene e, ad un certo punto, tentiamo il tutto per tutto.

Un contenitore di immagini proiettate avvolge il performer.

Un’azione quotidiana e ripetuta durante la quale il soggetto è completamente investito e rivestito da immagini, suoni e parole che si manifestano automaticamente e si sovrappongono a creare un’altalena di impulsi che lo alienano dal presente.

Nonostante i tentativi di restare ancorato all’azione che sta svolgendo, il protagonista è destinato a soccombere.

Ma è nel momento della disfatta, quando esausto, smette la sua lotta interiore, che finalmente può affiorare qualcosa di diverso.

Dall’oscurità e dal silenzio emerge un’apparizione che trasforma la scena e fa scaturire una nuova dimensione.

Il performer e il pubblico sono trasportati in un ambiente dove pare più facile avere le condizioni ideali per distaccarsi dalla meccanica esecuzione di un compito. Poco a poco il performer si spoglia di tutti gli orpelli e ricerca in se’ e su di se’ la liberazione dal condizionamento mentale, verso la pienezza del silenzio…

In un successivo cambio di ambiente, il performer accetta quello che è cercando di fare tesoro di un’esperienza.

E da lì riparte.

Perché l’unica testimonianza di verità è il desiderio di risollevarsi e riprovare ancora.

L’ALTRO ME IN ME

di SUSI LIMANA e TONY D’AGRUMA

Realizzazione TONY D’AGRUMA

Costumi ROBERTA VACCHETTA

Light design AGOSTINO NARDELLA

Audio editing RICCARDO DI GIANNI

Video TONY D’AGRUMA

Video  Editing ALESSIA ZUCCARELLO

Si ringrazia STEFANO GIORGI

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