VOYEUR OF MYSELF – le tre parti

le tre parti

Affrontare temi come quelli illustrati non è facilmente condensabile in un’unica azione teatrale. Inoltre, da molto tempo pensavo a un lavoro in cui poter dire tutto quello che avevo da dire su questi argomenti. Il tutto da solo: condizione naturale dell’individuo specialmente quando intende scrutarsi, o SCORGERSI.
E così ho scelto di scrivere, interpretare e decidere tutto quello che succederà in scena, utilizzando molteplici linguaggi espressivi al fine di raggiungere ogni spettatore attraverso le diverse sensibilità e capacità percettive.
Il lavoro è diviso in tre parti; in ognuna delle tre parti tenterò di mettere in collegamento quello che provo, quello che penso e il testimone di tutto: il mio corpo.

Parte 1. VOYEUR OF MYSELF – 1.0 IL CERCHIO E’ CHIUSO?
E’ la prima parte del progetto VOYEUR OF MYSELF, una ricerca che parte dall’immagine di sé, dalla considerazione di cui si ha sempre bisogno, dal senso di solitudine che si prova quando si capisce di non stare veramente con se stessi.
Parte 2. VOYEUR OF MYSELF – 2.0 LA STANZA DELLA VERITA’
Nella seconda parte VOYEUR OF MYSELF approfondisce la liberazione delle emozioni; uno status in cui poter esprimere pulsioni di ogni tipo, denudare gli stati d’animo in una manifestazione della contraddittorietà dell’individuo. Come si è sempre “presi”, mentre il silenzio e il vuoto fanno paura.
Parte 3. VOYEUR OF MYSELF
Nella terza parte VOYEUR OF MYSELF si pone delle domande, cerca di prendere una direzione che porti verso una maggiore armonia e tentando di accettare la propria debolezza di uomo.

VOYEUR OF MYSELF – the three steps
A theme such as that just described is not easily contained in single piece.
More over I had been thinking for a long time about a show, where I would be able to say everything I wanted about this subject.
All on my own: this, on the other hand, is the natural condition of the human being, especially in the act of watching or catching sight of oneself.

That is why I chose to write, act and direct every single scene, using different performing techniques with the aim of reaching every single person of the audience according to their different taste and sensitivity and their perceptive faculty.
My work is thus divided in three parts where I will try to link my feelings, my thoughts and the fitness of it all, which is my body.

Part 1. VOYEUR OF MYSELF – 1.0 IS THE CIRCLE CLOSED?
VOYEUR OF MYSELF’s project first part, an exploration starting from the image of oneself, the esteem one always needs, the feeling of loneliness you live when you understand you are not really in contact with yourself.
Part 2. VOYEUR OF MYSELF – 2.0 THE ROOM OF TRUTH
In the second part VOYEUR OF MYSELF I will study in depth the release of emotion: a status where one could express any kind of thrust, where every mood will be stripped naked, showing its individual ambiguity. I will explore the way we are caught in between, while emptiness and silence scare us.
Part 3. VOYEUR OF MYSELF
In the third part VOYEUR OF MYSELF some questions will be asked and a direction will be taken towards a greater harmony and a deeper acceptance of our human weakness.

“A single thought cannot guide the whole body of the actor in a fruitful way.
Without effort his body gives up life, his impulses become shallow.
The actor shouldn’t use his body to show a soul movement, he should perform this movement with his body.”
J. Grotowski