I Laboratori per bambini

in ginocchio

Leggere a scuola, leggere a casa, inventare delle storie, creare dei personaggi, giocare con la fantasia, condividere storie, raccontare storie, incrociare storie che ne creano altre. Questo e molto altro si può finalizzare in un laboratorio destinato alle scuole primarie, dove l’obiettivo è quello di suggerire spunti di creatività con pochi strumenti e possibilmente quelli più antichi del mondo, quelli che troviamo in natura e che possediamo naturalmente: l’inventiva, l’immaginazione, il coinvolgimento emotivo, la creatività, insomma. Il nostro non vuole essere un messaggio demoniaco nei confronti dei media, ma vuole incoraggiare ad un buon uso degli stessi, non diventando schiavi degli strumenti tecnologici, ma dominandoli e direzionandoli a nostro uso e consumo. I bambini giocano a fare la mamma e il papà: in tanti anni d’insegnamento abbiamo visto spessissimo i bambini imitare i genitori nei ruoli più disparati; sicuramente i più imitati sono quelli stressati, nevrotici, sempre al cellulare, che fanno dieci cose contemporaneamente, che litigano, che non hanno tempo, che fumano, che guidano….; difficilmente imitano una mamma serena che cura le piante o che parla con dolcezza al vicino di casa, il papà che costruisce un tavolino, un fratello grande che legge una storia a quello piccolo! Noi ci incarichiamo di mettere al primo posto questo intento: comunicare con i bambini con diversi linguaggi espressivi che nascano direttamente da loro e che non abbiano bisogno di stimoli artificiali se non da noi ricercati in maniera mirata (es. una proiezione video scelta e utilizzata ad hoc). Questa modalità di lavoro è volta a sostenere i ragazzi che nell’attività scolastica, relazionale e di comunicazione sociale in generale, manifestino difficoltà di concentrazione.

Prassi operativa

Il corpo come strumento operativo, espressivo e vivo elemento comunicativo che permette ai bambini di esprimersi nelle loro differenze e, accettandole, di mettersi al servizio dei propri sentimenti ed emozioni. Riconoscendole, imparano a giocare con le sfumature corporee parlando un linguaggio privo di sovrastrutture. La musica come sviluppo di un ascolto delle differenze dei suoni, i toni, i volumi e le armonie che vanno ad interagire con il movimento e creano la musica del corpo. La voce come emissione vocale del respiro, la ricerca di un proprio suono che differenzi un bambino dall’altro e l’unisono che rimetta in equilibrio la coralità e faccia nascere un canto. Spesso ci chiedono di quali materiali necessitiamo per svolgere i nostri laboratori e, quasi sempre, rispondiamo che non abbiamo bisogno di niente se non di un gruppo col quale scambiare idee, piccoli progetti e grandi gratificazioni!

Sede

Anche nel prossimo anno scolastico avvieremo corsi di formazione per bambini in orario extra-scolastico, in orario 16,30-18,00 che per il secondo anno consecutivo saranno ospitati dalla scuola Primaria Gambaro di via Talucchi, 19 a Torino. Dal 15 settembre partono le lezioni aperte (anche ad esterni).

Per contatti: Alessandra Lai 3480028654

alessandra@formalibera.org