“Unduettrè . . . uno spettacolo in divenire”

“Il difficile tema della convivenza e al tempo stesso il desiderio di condivisione mi danno spunto per un lavoro rivolto all’esplorazione delle dinamiche che si generano tra persone che si trovano costrette a condividere uno spazio. Non necessariamente si parla di legami sentimentali, bensì di semplici convivenze dove ognuno di noi entra a far parte di un piccolo mondo con più o meno coscienza, con più o meno bisogno di sentirsi riconosciuto, con invadenza, timore e a volte anche con un pizzico di fiducia.

Sono tre i personaggi in questione ma potrebbero essere di più. Si ritrovano a dover condividere una casa dove non c’è nulla; tutto è da creare e la dimensione di questo luogo è data dall’azione degli attori-danzatori: tre personalità molto differenti nel modo di entrare e vivere la casa. Per ognuno di essi un modo diverso di affrontare il bisogno di superare l’imbarazzo del confronto. Sopraggiunge, poi, la manifestazione dell’individuo che, in quanto tale, tende a imporsi nel rapporto, scatenando sviluppi per me interessanti.
Ho cercato, in un lavoro che richiede un particolare ascolto, di trovare il modo di alleggerire gli aspetti drammatici della vita e di evidenziarli con tenerezza e autoironia. “Unduettrè…” vuole essere un inizio di ricerca sulla rappresentazione degli esseri umani, una commedia umana, quindi, dove si intravedono esistenze, vita vissuta o semplicemente sognata.”
Alessandra Lai

Progetto coreografico di Alessandra Lai
Collaborazione drammaturgica di Tony D’Agruma
Interpreti: Silvia Balzano, Tony D’Agruma, Alessandra Lai
Musiche per violino e pianoforte composte da Umberto Fantini
Eseguite da Alessandra Boschini e Umberto Fantini
Progetto luci di Alessandro Carnino

Nel periodo della lavorazione di “Unduettrè” quasi per scherzo, è arrivata l’immagine che doveva accompagnare una locandina mai fatta ed è diventata poi l’immagine del nostro logo.